I Blogger Italiani? Un branco di fannulloni che nelle ore d'ufficio invece di lavorare si divertono

Questo post mi tirerà addosso quintali di m.... da parte dei Blogger italiani 'perbene'; i peggio... Ma i dati di tutti i 'contatori' e le recenti inchieste di Shinistat non mentono: se andiamo a vedere nei contatori dei Blogs che curo, capirete quello che sto dicendo. Il bello che molte di queste persone si indignano per le cose più incredibili: primo fra tutte le agevolazioni della 'casta': ma loro che fanno? Sono forse migliori? Rubano il tempo al capo dell'ufficio, che magari non è neanche privato: è qui la cosa mi fa trasalire: quanti fra queste persone stanno usufruendo delle Mie tasse per il Loro stipendio mentre invece di lavorare bloggano? Tanti, se si considerano ancora i dati. Si inizia alle 9, una pausa di un'ora, giusto per il pranzo e i risultati ripartono per arrivare al loro massimo verso le 4-5 del pomeriggio (quando si collegano milioni di studenti). Insomma, se devo stare a sentire le filippiche di presunte 'anime belle' ch si scandalizzano per tutto e tutti ma Loro sono i primi ad essere scorretti dico no, io non ci sto. BlogMasterPg

Commenti

  1. perfettamente d'accordo!!!!!Internet a disposizione di molti "lavoratori" serve non solo per bloggare ma anche per "chattare" ne ero informato da alcuni amici "statali"......io nel privato se mi permetto di aprire google mi fanno un c....grande come una casa......

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  2. E' proprio quello che intendevo io. Personalmente lavoro in fabbrica e se voglio 'divertirmi' bloggando non posso che farlo a casa, ma, frequentando più di un Forum so per certo che molti Bloggers, anche di quelli più conosciuti scrivono durante l'orario di lavoro. Il peggio che magari poi si indignao per questo e per quest'altro... mah!PS: ho notato che questa notizia postata su Ok Notizie ha avuto grande riscontro. Evidentemente non sono il solo a pnsarla in questo modo.

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  3. Sono daccordo con voi sono tanti che usano internet dal lavoro , usano la connessione internet dal'ufficio pubblico , non me ne vogliano i dipendenti statali però e così .

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  4. Nulla di più vero, ma... Se migliaia di blogger si connettono dal lavoro, pubblici o privati che siano, è loro la colpa? Non c'è a monte un'incapacità diffusa di manager, soprattutto pubblici, che ricoprono cariche che non gli spettano? Non è forse un malcostume diffuso che prende spunto proprio dall'inadeguatezza di chi dovrebbe dirigere con efficienza e parsimonia il patrimonio tenuto ad amministrare?

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  5. Secondo me hai tralasciato una cosa. Tutti quei professionisti che lavorano nel web e che condivindono con gli altri. Ma soprattutto quanto la blogosfera può aiutare e accrescere la formazione.

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  6. Ciao, Merlinox. In effetti ho tralasciato questo tipo di utenza. Se però nel momento della stesua l'ho tralascito perchè scrissi l'articolo 'di getto' dopo avere visto che oltre ai miei dati proprio shinishat aveva fatto un articolo su questa pessima abitutdine, mi sono detto che chi si fosse sentito 'tirato dentro inguistamente' al limite lo avrebbe fatto presente. Se diamo un occhio alle risposte che non voglion essere sicuramente dei dati importanti, comunque possono dare l'ideadella percentuale di quelli che in ufficio usano internet in modo 'professionale', proprio quello a cui te fai riferimento: pochi, molto pochi rispetto 'ai più'. Certo, neanche a me và di fare l'anima bella', non è una parte che mi si addice, però se posso scusare magari chi in un momento di pausa si fa un 'giro' per internet, non scuso chi magari tralascia il proprio dovere per divertimento. Purtroppo dati precisi non ne avremo mai. Putroppo troppo spesso il partito dei Furbi vince da noi e questo mi sembra un caso esplicito.

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