BLOGGERS: I NUOVI RIBELLI DEL VIETNAM

bloggers in vietnam
Nonostante gli sforzi del governo Vietnamita a farci credere che lì ora vige libertà ed una sorta di democrazia, la realtà è ben diversa.
La censura è all'ordine del giorno, e uno dei pochi canali attraverso i quali i giovani si possono esprimere è, ovviamente, il Web.
Cyber-Cafè ed Università sono i luoghi dove l'adsl è arrivato e dove è possibile collegarsi alla rete.
Una delle poche piattaforme con cui i Bloggers possono esprimersi, e che il sottoscritto ha trovato per 'motivi particolari' è YAHOO 360°, il Blog Network che ormai da anni è veicolo di 'libertà sorvegliata' di tanti giovani di paesi sottoposti ad una schiacciante censura, come in Iran.
Per chi non lo sapesse, Yahoo è ben tollerato in paesi con regimi autoritari, ma perchè?
Semplice: sembra che Yahoo collabora con questi governi ( vedi Cina), con parole che il motore di ricerca non trova, come quelle inerenti al sesso, oppure, in caso che una pesona scriva o legga materiale censurato, automaticamente Yahoo informerà la relativa polizia competente e l'utente ( in questo caso il Blogger) verrà smascherato.
Per questo motivo sono scoppiati diversi scandali sulla privacy e Yahoo è stata boicottata e, insieme a Google, Microsoft e Cisco, - tutte aziende americane -, sono state condannate del parlamento americano per essere andate contro la dichiarazione di indipendenza americana

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