Guadagnare pubblicando la Tesi Online

Si chiama Tesionline www.tesionline.it , ed è un sito in cui l'offerta di tesi e la domanda di informazioni di argomenti molto specifici si incontrano. Una volta che ci si è iscritti si pubblica la tesi, e l'utente potrà leggere o un piccolo riassunto o le prime righe, in modo da capire se sono quelle le informazioni che andava cercando ; infatti per copiare, o meglio 'scaricare' un'intera tesi ci vogliono 30 euro!! Questi soldi andranno in parti più o meno: il 40% a chi l'ha scritta e del 60% a chi la pubblica i proprietari del sito, dunque si guadagnerà 12,50 euro ogni qualvolta che qualcuno scaricherà la Nostra tesi.
C'è da dire che si possono iscrivere e pubblicare tesi online in questo servizio: gli autori di una tesi di laurea (I e/o II livello), o master, o dottorato, o specializzazione, preferibilmente in formato elettronico (pdf, word, txt...).
C'è da dire che si possono iscrivere e pubblicare tesi online in questo servizio: gli autori di una tesi di laurea (I e/o II livello), o master, o dottorato, o specializzazione, preferibilmente in formato elettronico (pdf, word, txt...).



Un consiglio:
Ho visto nel sito 'le migliori tesi', cioè quelle che in 4 anni hanno guadagnato di più, al primo posto c'è una tesi che è stata scaricata più di 300 volte, con un guadagno che si aggira intorno ai 4000 euro; secondo me se l'argomento può interessare e se si ha un pò di tempo da dedicargli, conviene pubblicare la tesi un proprio piccolo sito, oppure un e-book, senza fretta, lasciandolo 'privato' cioè che nessuno può leggere su internet; magari questo lavoro potrebbe andare di pari passo alla stesura della tesi stessa, in modo che sarà come 'copiarla in bella copia' e, solo dopo averla presentata la si pubblicherà online, dandogli come titolo quello della tesi stessa e 'lavorandoci' un pochino sù, con qualche semplice regola Seo e tramite solo l'aggiunta di pubblicità, sono sicuro che il guadagno sarà migliore della media dei guadagni di "Tesionline", che secondo la mia opinione ha avuto un'ottima idea, ma che ha un presupposto sbagliato: far pagare la cultura, specialmente una tesi, cioè un lavoro fatto da uno 'sconosciuto' che, ma questo è solo un mio parere, dovrebbe invece offrirlo gratuitamente ed online, cosa migliore sia sotto l'aspetto economico che deontologico...