Esplorazione spaziale: il secolo della rinuncia

L'uomo ha posato il suo piede sulla Luna nel 1969, ma dopo quasi 50 anni da questo incredibile traguardo, abbiamo fatto poco, molto poco

Se andiamo a vedere i fatti, é proprio la Luna il posto più lontano dove sia mai arrivato un uomo.
Le varie sonde spaziali o la stazione spaziale internazionale sono stati si progetti interessanti ma ora?
Ora non c'è più niente in vista se non sonde robotizzate che solcano il sistema solare.


Esplorazione spaziale: il secolo della rinuncia

Non ci sono nemmeno grandi progetti come lo fu la ISS, non c'é una volontà comune di esplorare lo spazio, ma solo piccoli progetti di nazioni come Cina, India che sembrano voler avere più riscontri per il proprio prestigio che per un reale progetto scientifico.
Per quanto riguarda i paesi occidentali o comunque 'storici' che hanno fatto la storia dell'esplorazione spaziale da parte dell'uomo, la Russia non sembra avere progetti in cantiere, gli Stati Uniti sembrano non avere soldi a sufficienza per sovvenzionare altri progetti, l'Europa .. neppure.
Quello che potrebbe salvare l'esplorazione spaziale sarebbe proprio uno sforzo comune di tutti questi enti spaziali, ma non c'é niente in vista, nemmeno progetti tra qualche anno.

Insomma. sarà questo il secolo in cui l'uomo rinuncia all'esplorazione spaziale?

Sembrerebbe proprio di sì, le difficoltà finanziarie innanzitutto, legate alle enormi distanze da percorrere sembrerebbero lasciare il sogno dell'uomo su Marte come tale: un sogno.