Il più grande combattente di sempre: Muhammad Ali

Non ho niente contro i Vietcong, Loro non mi hanno mai chiamato negro.

Muhammad Ali, nato come Cassius Clay si rifiutò di fare il militare ed andare in guerra in Vietnam, una scelta politica e non certo per codardia, una scelta politica che in molti fecero all'epoca, anche grazie al gesto di Alì , questo gli costò il titolo mondiale che aveva già difeso 8 volte, ma Alì era così: prima di essere un grande pugile, é un grande uomo.

Alì é un afro-americano che ha sempre combattuto per i suoi diritti in un paese ed in un'epoca dove il razzismo era era la regola, non l'eccezione, e questo fin da subito: sfruttò la sua immagine di pugile famoso proprio per la sua battaglia politica contro il razzismo e per i diritti degli afroamericani in USA: il giorno dopo che diventò campione del mondo, nel 1964 assunse il nome di Muhammad Alì.


Il più grande combattente di sempre: Muhammad Ali
Muhammad Alì vince il suo primo titolo mondiale
con il pugno fantasma, un pugno non potente che mise al tappeto l'avversario
in questa leggendaria foto, Alì sprona l'avversario a rialzarsi

Se è difficile fare una classifica del miglior pugile di sempre, basta chiedere ad un esperto e inserirà tra i primi il nome di Cassius Clay.
Bruce Lee era un suo fan, ma come non avrebbe potuto esserlo?
Muhammad Alì basava la sua boxe nel movimento e nella velocità, che unita ad un'ottima tecnica lo faceva diventare quasi imbattibile.


  • Qui sopra la tecnica di combattimento di Alì, basata sulla velocità.

Nato nel 1942 diventò medaglia d'oro alle Olimpiadi di Roma del 1960, a 18 anni, campione del mondo nel '64, a 22 anni tornò a boxare - dopo aver perso il titolo a causa della sua renitenza alla leva nel 1971, a 29 anni, ma già la sua velocità era diminuita, infatti iniziò a non vincere per KO.
Ma riconquistò il titolo mondiale nel 1974, e ancora nel 1979, a 37 anni, quando cambiò totalmente la sua tecnica pugilistica.
Nel celeberrimo incontro con Foreman si trasformò da picchiatore a incassatore, vincendo quell'epico scontro.
Provocatore, uomo da palcoscenico, insultava i propri avversari, per questo stava antipatico a molti giornalisti occidentali, che si dovettero con il tempo ricredere: Alì non era uno stolto tutt'altro: insultava gli avversari perché così faceva spettacolo: i giornalisti ne parlavano e Lui riusciva ad attirare attenzione sui suoi incontri.
tecnica combattimento muhammad alì
Muhammad Alì vs. Joe Frazier. in questa foto
si nota la grande tecnica di combattimento di Cassius Clay.

Altre curiosità su Muhammad Alì:

  • Nella serie di film di Rocky, il personaggio di Apollo Creed é platealmente ispirato a Cassius Clay.
  • Nel 1984 lo colpì una tremenda malattia : il morbo di Parkinson che lo lasciò notevolmente handicappato, questo comunque non lo fermò: anche in questo caso denotò il suo carattere di grande combattente: Alì tutt'ora presenzia a manifestazioni ed incontri pure se ha una notevole difficoltà a parlare. 
  • Nel 1996 stupisce e fa commuovere il mondo, ( compreso chi scrive ) presenziando come ultimo tedoforo alle Olimpiadi di Atlanta.
  • Muhammad Alì nel 2005 è stato insignito della più alta onorificenza americana: la medaglia presidenziale per  la libertà