Israele doveva nascere in Madagascar

L'antisemitismo non é nato con il nazismo.
Idee antisemite c'erano già da secoli in tutta Europa.
Senza partire dai ghetti ebraici costruiti nel basso medioevo e senza andare a ricordare le persecuzioni e le stragi di ebrei perpetrati dai cattolici, oggi parliamo di una curiosità storica che  molti non conoscono.
Si tratta del cosiddetto Piano Madagascar, che dapprima fu proposto da Paul de Lagarde in pieno 1800 (considerato uno dei padri del moderno antisemitismo nazista) cioè un piano pensato da vari partiti ultraconservatori e nazionalisti europei ( inglesi come i Britons e tedeschi, cioè i nazisti) per risolvere la questione ebraica trasferendo gli ebrei dai vari ghetti d'Europa in Madagascar.
Questo grande piano era sì antisemita ( cioè voleva far allontanare gli ebrei dalle nazioni di cui sopra) , ma aveva in sè un barlume di rinascita di una nazione ebraica.
Purtroppo le cose andarono diversamente: anche se nel 1938 questo piano fu seriamente preso in considerazione da Hitler, gli eventi e le spese della guerra mutarono le condizioni e si decise per la cosiddetta soluzione finale.

Israele doveva nascere in Madagascar
Il Madagascar all'epoca era poco abitato e venne stabilito che lì c'era spazio e risorse sufficienti per farci abitare oltre 100 milioni di persone, in questo modo le popolazioni ebraiche, disperse dalla diaspora in tutta europa, si sarebbero potute ricongiungere e formare uno Stato ebraico.