Elezioni: voto di scambio grazie a smartphone

In molti di Voi saranno già andati a votare, da stamattina per le elezioni europee.
Il tam-tam della rete ci dice che in molte aree d'Italia ai seggi elettorali non c'è stato il controllo dei cellulari o dispositivi atti a fotografare.

Il provvedimento, che vieta l’introduzione all’interno delle cabine elettorali di telefoni cellulari o di altre apparecchiature in grado di fotografare o registrare immagini, era stato approvato dal Consiglio dei ministri nella riunione dell’1° aprile 2008 su proposta del ministro dell'Interno Giuliano Amato.

Ora, visto che in molti posti in Italia il controllo su apparecchi fotografici non c'é stato anche da Voi è accaduta la stessa cosa?


Perchè molti di questi ragazzi scrutatori di seggi non sono stati adeguatamente preparati?
Il voto di scambio, vero e proprio cancro della politica italiana, é stato legalizzato?
Chi doveva pensare ad istruire gli scrutatori ( che Noi riteniamo in buona fede?)
Se ci fosse una mancanza diffusa di controlli queste elezioni potrebbero venire annullate???