31 luglio 2014

La citta che Hitler regalò agli ebrei Theresienstadt

Quello che è accaduto a Theresienstadt é la dimostrazione stessa che durante la 2a guerra mondiale, in pochissime persone conoscevano l'esistenza dei campi di sterminio e della soluzione finale.
Solo poco tempo fa ho partecipato a lunghissime discussioni con persone anche di un certo livello culturale - ma che evidentemente di storia hanno degli evidenti abbagli - che vertevano proprio sulla consapevolezza dell'olocausto all'epoca dei fatti. quante persone sapevano quello che stava realmente accadendo in Europa?
In anni di racconti, libri, film, documentari, e la immancabile propaganda, l'olocausto ha nell'immaginario collettivo preso una forma alquanto strana.
Oggi molti italiani pensano che gli italiani del tempo sapevano che in Germania esistevano dei campi di sterminio.
FALSO: in Italia nessuno sapeva dei campi di sterminio, se non ( forse) alcune alte sfere del Partito Fascista o dell'Esercito,  invece si conosceva benissimo l'esistenza dei campi di concentramento. I campi di concentramento non furono costruiti per uccidere persone, no, sono stati utilizzati sia da americani che da tedeschi per concentrare prigionieri di guerra e possibili quinte colonne, cioè persone potenzialmente pericolose e contrarie allo sforzo bellico.
Per la Germania comunisti, socialisti, oppositori al nazismo, ebrei e zingari erano nemici della patria.
Per gli americani erano i giapponesi se pure abitanti e cittadini americani i possibili nemici della patria.
Neppure nei campi di concentramento americani la vita era bella e chi vi stava non se la passava bene, niente a che vedere però rispetto ai campi di concentramento tedeschi, dove si veniva utilizzati come forza lavoro, quindi in pratica si era degli schiavi e dove , in alcuni posti presero la forma di campi di sterminio, questo nei territori conquistati di Polonia e altri paesi dell'est Europa.

La citta che Hitler regalò agli ebrei Theresienstadt

In particolare il campo di concentramento di Theresiendstadt ebbe una storia particolarissima, spiegata molto bene in questo documentario.

  • Questo campo di concentramento di Terezin era un'antica fortezza militare posta vicino a Praga, in Cecoslovacchia. Dopo che la Cecoslovacchia fu unita alla Germania, qui vennero trasferiti gli ebrei tedeschi.
  • Il nazismo - proprio come il fascismo in Italia - infatti era  nato dalle ceneri degli intervisti e reduci della prima guerra mondiale, e far soffrire degli ex compagni d'arme, non era nei piani di Hitler.
  • La questione ebraica in Germania era molto sentita , sentita come un problema, e i nazisti volevano disfarsi degli ebrei, cacciarli dalla Germania e quando si ritrovarono in mano, dopo aver conquistato i territori ad est molti paesi, allora iniziarono ad ucciderli, come degli animali e fu solo nel 20 gennaio del 1942, con la Conferenza di Wannse che presero la decisione di gasarli e metterli nei forni crematori.

Il mondo e i cittadini tedeschi però tutto questo non lo sapevano, sapevano solo che gli ebrei sparivano e venivano portati... già, dove venivano portati??

  • Per l'opinione pubblica il fatto che degli ebrei , poco desiderati da tutti ( la politica dell'emigrazione forzata era stata in difficoltà proprio perchè Stati Uniti, Inghilterra e altri stati non volevano più ebrei tedeschi), scomparissero non era la principale preoccupazione durante la 2a guerra mondiale, c'erano altre cose che preoccupavano Governi e cittadini. 
  • Però giornalisti e organi come la Croce Rossa Internazionale se ne interessavano ecco allora che questo campo di concentramento sembrò la soluzione ideale.
  • Far sembrare una fortezza da 5 mila posti, che era riempita da 60 mila ebrei deportati come una piccola e felice isola, una città regalata da Hitler agli ebrei.
  • Ecco allora che c'era una moneta all'interno, non esistevano guardie se non all'esterno di questa fortezza, c'era una scuola ( finta infatti l'educazione ai bambini era vietata) c'erano negozi di ogni tipo, una banca ed un ufficio postale. La sicurezza e l'organizzazione era stata demandata agli ebrei stessi, al Consiglio degli Anziani, proprio come accadeva negli altri Ghetti d'Europa.
  • La Croce Rossa visitò il luogo e il resoconto fu ampiamente positivo: nel resoconto si legge che gli ebrei venivano trattati molto bene, nutriti, vestiti, educati e la sera potevano gustarsi un concerto. Tutto vero, ma in quali condizioni?