Genocidio in Namibia da parte del II° Reich

Continuiamo a parlarvi di genocidi in età moderna che non sono famosissimi come quello della Shoa, ma ben documentati e che magari a tutt'oggi gli storici discutono sul fatto che sia il caso se considerarli tali o meno.
Dopo il genocidio dei greci, il genocidio dei nativi americani, il genocidio in Ucraina, oggi é la volta del genocidio perpetrato dai tedeschi in Africa, in Namibia verso il popolo Herero.
Ecco una breve ricostruzione dei fatti, con un documentario (purtroppo solo in lingua francese) di questa vera e propria carneficina con conseguente 'caccia al negro'.
Genocidio in Namibia da parte del II° Reich


  • I tedeschi arrivano in Africa proprio come ci arrivammo Noi italiani: un privato comprò un notevole appezzamento di terreno in Namibia, da qui arrivarono dapprima altri coloni poi l'esercito e le leggi tedesche, leggi da colonizzatori in cui si diceva che la terra ed il bestiame del posto passavano di loro proprietà.
  • Questo scatenò la reazione dei locali, che fece anche molte vittime tra i tedeschi, questi per tutta risposta mandarono giù delle truppe dell'esercito per dare una punizione esemplare ai locali, che si dovettero ritirare in terre desertiche.
  • Qui , ogni qualvolta l'esercito incontrava un membro della popolazione Herero ( di qualsiasi età e anche disarmato) doveva ucciderlo, inoltre furono avvelenate anche le poche riserve d'acqua presenti nella zona.
  • Si calcola che circa un 80% della popolazione fu uccisa 8 circa 40.000 Herero furono uccisi a fronte dei 4.000 tra coloni e soldati tedeschi, in questo che può considerarsi uno dei genocidi dimenticati della storia.