17 settembre 2014

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Licenziamento dei lavoratori Statali, lo chiede l'Europa

In questi ultimi giorni, si è molto parlato delle riforme con le quali Renzi avrebbe rilanciato l'economia italiana.
Ma quali sono esattamente queste riforme?
Dopo quasi 6 mesi di Governo Renzi le previsioni sulla Nostra economia sono andate da un + 0,4% ad un - 0,4%.

Ora Noi non vogliamo dire che sia tutta responsabilità del Governo Renzi, ma certamente non é responsabilità di una opposizione che nemmeno viene presa in considerazione dagli 'scienziati del Governo' che dovevano sistemare i conti dell'Italia, ma sembra che stiano solo litigando le briciole rimaste di quella che era la succulenta Torta Italia.

Di certo, una riforma del Senato o una riforma della legge elettorale ( a proposito, ricordate che la prima promessa di questo governo è stata quella di fare la legge elettorale?) servono a ben poco a livello economico.

Se ormai é vero che a livello privato il lavoro é più che flessibile, nella Pubblica Amministrazione, anche se ci sono posti in esubero , se questi sono occupati da lavoratori a tempo indeterminato é praticamente impossibile licenziarli. Non é possibile licenziare un dipendente statale nemmeno se questo ruba, come questi 2 eclatanti casi di questi giorni stanno a testimoniare:
  1. Dipendenti Comunali prendono soldi senza lavorare
  1. 150 mila euro di falsi staordinari: 5 funzionari dell'ospedale sospesi

  1. Licenziamento dei lavoratori Statali, lo chiede l'Europa

    • Perché se sono un dipendente di una ditta privata e la mia fabbrica va male rischio la cassa integrazione , quindi il licenziamento, mentre se sono un dipendente pubblico nonostante il mio ente sia notevolmente in rosso nonostante io occupi un posto NON NECESSARIO in un ente pubblico posso dormire sonni tranquilli e non rischio di essere licenziato, ma addirittura faccio sciopero e protesto se vengo spostato di sede?
    • Se é vero che i lavoratori hanno dei sacrosanti diritti è anche vero che con il tempo, i diritti dei lavoratori della pubblica amministrazione sono andati contro il diritto dei cittadini italiani di non essere vessati dalle tasse e dalle imposte, di non perdere il lavoro, di poter lavorare e di poter vivere dignitosamente.
    • L'Europa non ci chiede di smantellare lo Stato Sociale, come molti vanno blaterando: ci chiede di farla finita con i privilegi che alcune classi borghesi di lavoratori italiano hanno.

    Ricordiamo che il VOTO DI SCAMBIO ( LAVORO in cambio di VOTO ELETTORALE) é stato avviato dal Partito Fascista Italiano. Chi non aveva la tessera fascista infatti, non poteva far carriera nella Pubblica Amministrazione, né veniva assunto.
    Questo metodo è stato ripreso pari pari prima dalla Democrazia Cristiana e ora dal Partito Democratico, che ricalca infatti anche la politica reazionaria del fascismo. 

    • La DC prima, poi il PD ( nonché Forza Italia e molti altri partiti del centro) in questi anni hanno cavalcato questo modo di fare politica italiano. Con il voto di scambio hanno consolidato il proprio potere, hanno fatto lavorare generazioni di italiani, ma proprio per consolidare il proprio potere, hanno dato troppi posti di lavoro, rispetto al reale fabbisogno dello Stato Sociale.
    • Enti inutili, posti di lavoro in cui l'unico impegno è quello di scaldare la sedia, sono uno dei più gravi problemi economici del Nostro paese. Cambierà tutto questo?