Veneto Banca: investire sulle Popolari é diventato molto rishioso

Ci risiamo: si torna a parlare di Veneto Banca: la procura infatti sta indagando su alcuni strani prestiti fatti a personaggi famosi, e ora (come al solito) sono i piccoli azionisti che hanno paura.

Sì, perché fino a poco tempo fa quello che ti dicevano i consulenti finanziari era che investire in una banca popolare era redditizio e sicuro.
Se ci sono parole che non vanno d'accordo in finanza é redditizio e sicuro.
Un investimento o è redditizio o é sicuro, altrimenti oggi tutti saremo milionari.

La procura di Roma, sta indagando per ostacolo alle funzioni di vigilanza l'ex presidente Flavio Trinca e Vincenzo Consoli, oggi direttore generale ma in precedenza, dal 2008 al 20014, amministratore delegato.
Veneto Banca: investire sulle Popolari é diventato molto rishioso
Il capitale di Veneto Banca (come quello della stragrande maggioranza delle Banche Popolari o del credito cooperativo) non é quotato in borsa, ma è in mano a 80 mila soci, questo capitale sarebbe stato sovrastimato proprio per poter riuscire a fare questo tipo di prestiti quantomeno da definire non sicuri.

Insomma: ora migliaia di persone si trovano in mano azioni che difficilmente riusciranno a vendere, che danno uno scarso dividendo e che potrebbero rivelarsi ( come in questo caso, se così continueranno le cose) carta straccia.