9 giugno 2015

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Bomba ROM: la Strategia della Tensione 2.0 della Destra Italiana

Tutti i giorni si leggono notizie negative sui ROM, notizie terrorizzanti, nel pieno stile delle bombe che si mettevano nei treni e nei vagoni negli anni '70.
Quello che segue è un post d'opinione, anche se supportato da prove evidenti.

L'espressione «strategia della tensione» è in realtà inglese (strategy of tension): fu coniata dal settimanale britannico The Observer. Apparve per la prima volta in un articolo del giornalista Leslie Finer del 7 dicembre 1969, solo cinque giorni prima della strage di Piazza Fontana. Nello scritto, basato su alcuni documenti segreti dell'MI6, il servizio segreto britannico, sottratti all'ambasciatore greco in Italia, Finer parla di una strategia politico-militare degli Stati Uniti d'America, spalleggiata dal regime dittatoriale dei colonnelli greci, tesa ad orientare certi governi democratici di alcune nazioni dell'area mediterranea, attraverso una serie di atti terroristici e allo scopo di favorire l'instaurazione di regimi e dittature militari.
Nella fattispecie dell'Italia, sempre secondo il giornalista inglese, sarebbe in atto un piano con al centro l'allora presidente della Repubblica Giuseppe Saragat volto ad innalzare il livello dello scontro tra le forze sociali, già in atto a quel tempo, con l'obbiettivo di imporre una chiara svolta politica reazionaria [1]

Il 1969 in Italia, c'era un vento di forte rinnovamento politico. Era l'anno successivo al 1968, dove moltissimi giovani aderivano ad una lotta politica di sinistra, insieme a milioni di operai italiani, che iniziavano con forza a chiedere i loro diritti.
Anche nel resto del mondo occidentali il 1968 fu un anno importante per lotte sociali per la libertà, l'uguaglianza , i diritti dei più poveri eccetera, e - ovviamente - alle destre tutto questo non piaceva, quindi si pensò di attuare una strategia 'fuori dalla norma' per contrastare tutto questo: la strategia della tensione, appunto.
Mettere delle bombe nelle piazze, nei treni accusando 'gli anarchici' o i nuovi gruppi politici di sinistra, era un modo efficace per far spaventare il 90%, farlo rimanere in casa, non farlo partecipare a manifestazioni politiche, grandi riunioni sindacali, far aumentare il livello di paura, richiedere leggi speciali per arginare il fenomeno del terrorismo.
In quegli anni, gli 'allarmi bomba' erano frequentissimi, quando poi, invece, si rilevavano solo allarmi fasulli., atti solo ad intimidire la popolazione, a terrorizzarla e far crescere un forte sentimento di reazione e bisogno di protezione.

Sopra: la verità sui ROM che nessuno vi dice.

La strategia della tensione 2.0 e la Bomba ROM nel 2015:

  1. I partiti di destra italiani, da sempre legati allo storico partita fascista, nonché ad una ideologia filo-xenofoba e filo-razzista, si sono ritrovati senza più il potere che avevano in qualche modo sfiorato grazie ai governi Berlusconi. Dalla fine del 2011, quando è andato al Governo Monti al posto di Berlusconi, si è avuta una recrudescenza nelle notizie negative di stranieri e ROM. Su 5 milioni di stranieri, é normale che ci sia chi delinque, anche abitualmente, basta guardare i numeri delle carceri italiane, dove gli ospiti sono circa 1/3 di origine straniera. Questo succede dappertutto, perché una persona che viene a cercare fortuna in un alstro Stato, se non trova un lavoro facilmente trova un lavoro clandestino, in nero.
  2. In questo contesto negativo già di per sé, si inseriscono i ROM, che in Italia sono circa 150 mila, di cui oltre la metà italiani da sempre ( almeno 4 secoli che sono in Italia), di cui la stragrande maggioranza vivono in case e lavorano, ma quelli che sono sotto il fuoco incrociato dei giornalisti, sono  in particolare quelli arrivati dalla ex-juvoslavia per via della guerra e per cercare fortuna in Italia.
  3. Qui sono stati messi in veri e propri 'campi di concentramento' chiamati più politicamente corretto 'campi ROM', spesso e volentieri privi di tutto, qui ci sono gli ultimi componenti della società, che in molti hanno trovato più facile fare l'elemosina, lavori umili o piccoli furti per tirare avanti, ultimi componenti perché non hanno un peso politico, non sono istruiti ( quasi tutti smettono di andare a scuola dopo la 3a media), non fanno lavori importanti, non si inseriscono nella società, non richiedono diritti e non manifestano.
  4. Oggi però, se ci fate caso, si sentono ogni giorno notizie negative sui ROM. Sembra che tutti i reati fatti in Italia siano commessi da ROM o da stranieri. Piuttosto buffo, visto che in Italia la popolazione complessiva é di circa 60 milioni di abitanti.
  5. I ROM fanno notizia: ormai se un giornalista fa un articolo negativo sui ROM, sa che farà molti lettori, quindi ci guadagnerà di più ( ora molti giornalisti vengono pagati a visita).
  6. Questo gioco psicologico perverso tra informazione, politica e cittadini italiani si autoalimenta. Ormai ci sono degli organi di informazione che vanno a cercare i crimini degli immigrati ( meglio se ROM), prima di scrivere un articolo o prima di pubblicare un 'pezzo giornalistico in TV, loro avranno più spettatori, gli spettatori potranno dire 'ecco Noi italiani siamo meglio di questi animali', i partiti politici di destra e nazionalisti avranno automaticamente più seguito e popolarità, allora ci saranno slogan come "Prima gli italiani", che le persone inizieranno a ripetere come un mantra, il quale annebbierà la propria ragione.
  7. In tutto questo, la responsabilità del singolo cittadino è quella più grave. Sono proprio le persone più povere e meno istruite ad avercela sinceramente con i ROM: li vorrebbero bruciare, ammazzare, sono questi i termini che si leggono su internet in commenti sempre più incredibili.
  8. Per tutti quelli che non hanno studiato o se ne sono dimenticati, il ROM é stata una delle prime etnie ad essere epurate dai nazisti, messi in campi di concentramento e poi uccise con i gas ed i cormpi bruciati.  I nazisti sterminarono circa 500 mila ROM durante la 2a guerra mondiale, proprio perché pensavano le stesse identiche cose che ora pensa la maggior parte della popolazione italiana. [Porajmos]

Quello che si percepisce non corrisponde alla realtà:

Dall’inizio della crisi economica del 2007, fino al 2013, i detenuti nelle carceri italiane sono complessivamente aumentati del 28%, che in termini assoluti si traduce in poco meno di 14 mila “nuovi” reclusi: ma mentre l’incremento tra gli stranieri e’ stato circa del 20%, quello degli italiani e’ stato molto piu’ elevato (+34%).
Totale detenuti nelle carceri italiane 53.283 , di cui stranieri 17.374 ( Fonte: dati del 31 maggio 2015 del Ministero di Grazia e Giustizia).

La leggenda dei ROM che non vengono arrestati perché hanno dei privilegi:

Se si va a leggere le notizie riguardanti i ROM su internet, si vedrà che molti commentatori sono convinti che i ROM abbiamo un trattamento particolare da parte della giustizia italiana.
Ovviamente si tratta di una leggenda, la legge é uguale per tutti, questo lo sanno anche i bambini perché lo si insegna alle scuole elementari, ma ormai il Tam-Tam della disinformazione della strategia della tensione 2.0 é così assordante che riesce a non far ascoltare la voce della ragione.

numero dei crimini in europa
Numero dei crimini in Europa, fonte EUROSTAT
In particolare, i dati sui crimini commessi in Europa, ci dicono che il numero complessivo di crimini é in diminuzione, in particolare, il furto con scasso é in aumento, mentre tutti gli altri sono in diminuzione, compresi i crimini violenti, quelli legati al traffico di droga e i furti d'auto.
crimini commessi dai rom
Crimini commessi in Italia, la tendenza è in diminuzione, a parte per i furti in appartamento, proprio come nella media europea fonte: ISTAT
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