24 agosto 2015

Petrolio e Borsa in Cina il dramma degli investitori

Dopo la svalutazione della moneta cinese Yuan, non finiscono le preoccupazione per i risparmiatori ed investitori italiani, ora anche il prezzo del petrolio ci si mette a portare scompiglio nelle borse valori di mezzo mondo.

In un periodo così inquieto per le borse di mezzo mondo, anche i risparmiatori italiani hanno le proprie preoccupazioni.

La Borsa di Milano, ha perso il 2,6%, ma anche Francoforte ha chiuso venerdì a - 2,3%, il problema maggiore é una sorta di guerra valutaria mondiale in atto.

Petrolio e Borsa in Cina il dramma degli investitori
Guerra mondiale delle valute, cosa sta accadendo:

  • Dopo la flessione dell'economia cinese e la diminuzione del prezzo del petrolio, la Cina ha deciso di svalutare lo Yuan, con conseguenze nella finanza mondiale che tutti abbiamo visto, ma non finisce qui, perché anche altre importanti nazioni hanno grossomodo lo stesso problema.
  • Il Tenge del Kazakistan, perde il 30% del valore ( alla faccia della sovranità monetaria) .
  • La lira turca è ai minimi storici.
  • Il rublo in Russia, ha subito pesanti svalutazioni, ed ha perso il 46% del suo valore rispetto al dollaro, dall'inizio dell'anno, questo ha portato il Presidente Medvev a chiedere ai grandi esportatori russi di vendere le scorte di dollari ed euro.
  • Anche il Sol, la moneta del Perù , é ai minimi storici dal 2006.

Al G-20 di Ankara il 4 e 5 settembre.

Di tutti questi problemi, si parlerà al G-20 di Ankara, in Turchia, in programma il 4 e 5 di settembre prossimi.
Si parlerà della crisi innescata dalla diminuzione del valore delle materie prime e dalla svalutazione delle proprie monete, e dell'incubo di uno stop dell'economia a livello globale.
E' proprio questo il motivo principale ( secondo molti analisti) del crollo delle borse.

In questi prossimi giorni, vedremo come risponderanno i mercati a questa 'guerra di valute', nonché a questo prossimo G-20, che riunisce paesi che insieme fanno l'85% del PIL mondiale e che magari, di concerto, prenderanno qualche decisione che potrà far sorpassare questo brutto periodo senza altri eventuali problemi. Solo 4 mesi fa', il documento finale del G-20 diceva: "In un contesto di politiche monetarie divergenti e di crescente volatilità sui mercati finanziari, i cambi di strategia dovrebbero essere attentamente calibrati e chiaramente comunicati per minimizzare le conseguenze negati"