13 maggio 2016

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Azioni Volkswagen: comprare o vendere?

Anche oggi la paura fa da padrona e le azioni Volkswagen crollano in Borsa  in un giorno in cui tutti i principali listini hanno il segno negativo.

Il valore delle azioni Volkswagen passano da 160 a 107 in appena 10 giorni, il tempo di uno scandalo e la più grande industria di auto dell'Europa é in ginocchio, quasi 500 mila posti di lavoro a rischio ( metà nella sola Germania) un indotto che si presume in un altro 1 milione di lavoratori a rischio posto di lavoro, ulteriori perdite del valore delle azioni stanno facendo scappare gli investitori grandi e piccoli, lasciando terreno sguarnito per Trader speculatori che sicuramente riusciranno ad arricchirsi con i vari 'rimbalzi tecnici' che questo titolo riuscirà a portare a casa.

E' infatti tutto il comparto auto dell'Europa che perde colpi sotto il terremoto Volkswagen, ormai non si nasconde nemmeno più la paura che molti altri marchi abbiano usato escamotage simile per ridurre i valori delle emissioni inquinanti per poter superare i nuovi parametri previsti dalle stringenti leggi sull'ambiente, ormai in vigore in tutto il mondo.

Le preoccupazioni degli investitori per Volkswagen:


Le azioni Volkswagen sono a grave rischio:

Il rischio più grande non è quello che da 10 giorni hanno perso 25 miliardi di valore, cioè il doppio dell'utile del 2014, ma il fatto che gli automobilisti possessori delle macchine tedesche potrebbero fare una class action tutti insieme e mettere in ginocchio il colosso teutonico.

Già in Italia il MDC ( una associazione di consumatori italiana) ha chiesto che venga sospesa la vendita dei modelli Volkswagen che fanno parte del Dieselgate, ma questo è solo un primo passo di quello che potrebbero fare le associazioni di consumatori.

Scandalo Volkswagen, l'ex CEO Martin Winterkorn indagato per truffa in Germania:

Difficilmente si godrà i suoi 60 milioni di euro che ha messo via ogni anno come pensione; i giudici tedeschi hanno infatti inserito Martin Winterkorn nel registro degli indagati per truffa.
Le ragioni sono più che ovvie e stavolta il furbacchione tedesco che aveva anche le redini di Porche e Audi difficilmente se la caverà con delle banali scuse.[1]